Roberto Saviano interviene sul caso Aldrovandi e dice la sua:

“Un omicidio colposo è un omicidio che avviene senza intenzionalità. Federico Aldrovandi, morto a Ferrara il 25 settembre 2005, aveva 54 di percosse su tutto il corpo, lo scroto schiacciato e una ferita lacero-contusa alla testa. È difficile pensare che non ci sia stata intenzionalità in questo omicidio ed è terribile che sia avvenuto a opera di agenti di Polizia. Quattro poliziotti condannati, sospesi dal servizio per sei mesi e ora reintegrati. Ho firmato l’appello di Luigi Manconi “Via la divisa agli assassini di Federico Aldrovandi” http://goo.gl/hGruK0 perché è inaccettabile che queste persone vestano di nuovo la divisa della Polizia di Stato. Inaccettabile!
“Dobbiamo continuare a pensare che un’altra polizia sia possibile. Dobbiamo continuare a pensare che mai più un cittadino possa subire un controllo di polizia così brutale da esserne ucciso e possa entrare in contatto con apparati così reticenti e omertosi da depistare e insabbiare le indagini”, recita l’appello di Luigi Manconi e, aggiungo, è fondamentale introdurre in Italia il reato di tortura, reato che viene commesso spessissimo, eppure mancano gli strumenti legislativi per poterlo punire”.