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“Goal” di Maiorano su Renzi, i PM aprono fascicolo sugli affitti pagati da Carrai.

Alessandro Maiorano denuncia Renzi e i PM aprono fascicolo sugli affitti pagati dall’amico Marco Carrai

Matteo Renzi ha vissuto in un appartamento di via degli Alfani 8 per circa tre anni, dal 14 marzo 2011 al 22 gennaio scorso, giorno in cui esce il nostro articolo “Residenza Fiorentina di Renzi, 3 quesiti da sottoporre al segretario PD

Il giorno successivo il 23 gennaio Renzi andrà a variare la sua residenza per riportarla a Pontassieve, ma la “frittata” era già stata fatta:

Fino al 22/01/2014 Renzi risiedeva ufficialmente in via A….(in centro a Firenze), mentre nell’ultima visura richiesta da Maiorano il 27/01/2014, lo stato del sindaco cambia così: Matteo Renzi dal 23/01/2014 risulta essere residente a Pontassieve. Ovviamente nulla di illecito in tutto questo, anche se ci risulta alquanto curiosa la coincidenza temporale rispetto ad un nostro articolo in cui venivano posti a Renzi 3 quesiti appunto sulla sua residenza Fiorentina. Il nostro articolo usciva il 22 e guarda caso il 23 (il giorno dopo) veniva presentata la richiesta di variazione (non più in centro a Firenze ma a Pontassieve).

leggi la visura del 27 gennaio richiesta al comune da Maiorano

Grazie alla pressante campagna di Alessandro Maiorano sul nostro giornale “laretenonperdona.it” si scoprirà che ha pagare l’affitto del premier era l’imprenditore Marco Carrai, migliore amico del premier.

A differenza di Libero (che millanta crediti che non ha su questa vicenda) ed il Corriere della Sera, come i fatti sono andati lo ricorda correttamente Il Giornale di Feltri:

“Un ruolo rilevante in questa vicenda l’ha avuto una pressante campagna portata avanti sul sito laretenonperdona dal dipendente comunale Alessandro Maiorano (poi denunciato per diffamazione dallo stesso Renzi), in cui si chiedevano chiarimenti su tutti questi cambi di abitazione e di residenza.

Oggi la Procura di Firenze, in seguito ad un esposto ricevuto nei giorni scorsi da parte di Alessandro Maiorano, ha aperto un fascicolo per fare chiarezza sui rapporti tra l’ex sindaco e l’imprenditore fiorentino.

Si vuole capire se quest’ultimo abbia ottenuto favori in cambio. Al momento non ci sono indagati, ma il procuratore aggiunto Giuliano Giambartolomei, affiderà le indagini a un pm per accertare che non sia stato danneggiato l’interesse pubblico.