MaioranoZanzara di infoindipendente

Alessandro Maiorano, il principale accusatore di Matteo Renzi è ospite nella trasmissione telefonica “La Zanzara”. L’occasione è ghiotta e Maiorano subito rilancia: “ho in serbo altre due frecce..”

Noi de laretenonperdona lo abbiamo raggiunto telefonicamente dopo l’intervista e Alessandro ci ha raccontato un ulteriore aspetto, questa volta legato al comportamento tenuto da alcuni media nazionali.

Da giorni i quotidiani nazionali riportano la notizia che fu Marco Carrai a pagare l’affitto di casa all’amico Renzi, ad uno in particolare se ne attribuisce il merito di averla “scovata” per primo. Stiamo parlando di Libero Quotidiano.

Il direttore Belpierto ospite nella trasmissione di Santoro di ieri sera, affermava testuali parole:”dopo la segnalazione di un cittadino abbiamo deciso di indagare..”

Le parole pronunciate dal direttore di Libero non sono però piaciute ad Alessandro Maiorano, il quale sottolinea che i fatti non sono andati esattamente come Belpietro li racconta:”Un giornalista di Libero venne a casa mia, mi suonò il campanello per chiedermi un intervista; faccio presente che io al tempo avevo già denunciato la vicenda Renzi-affitto all’agenzia delle entrate attraverso un mio esposto in cui chiedevo di fare approfondimenti.”

“Accettai l’intervista dell’inviato di Libero al quale mostrai tutte le carte di cui ero in possesso, tra cui la visura richiesta al comune il 27 gennaio 2014, in cui apparivano tutti i cambi di residenza di Renzi. Avevo scoperto dalle carte in mio possesso che Renzi aveva cambiato residenza subito dopo l’uscita di un articolo del 22 gennaio 2014 pubblicato dal giornale web laretenonperdona.it, insospettito decisi di indagare più a fondo.

“Mi fa specie che il direttore di Libero ospite da Santoro, pur di non nominarmi e di non dire che in raltà è il sottoscritto che ha dato il via a questa vicenda mi abbia invece etichettato come “un cittadino”.

“Ricordo che il giorno dell’incontro, il giornalista di Libero dopo avermi fatto un infinità di domande e altrettante foto, si congedò dal sottoscritto promettendo che avrebbe voluto lavorare in batteria per approfondire tutti gli aspetti inerenti alla vicenda. Poi non si fece più sentiire…”

“La vicenda di Libero mi ha lasciato in bocca un sapore amaro che sa di “scippo” di informazioni al fine di prendersi poi chissà quali meriti.”

“Fortunatamente altre testate hanno riportato la vicenda in maniera corretta (tra l’altro contraddicendo quanto Libero stesse scrivendo), indicando nei loro articoli tutte le tappe sin dall’inizio, vorrei in fine si sappesse che questo mio voler puntualizzare, non ha altro scopo che quello di rapprsentare le cose per come sono..

“Credo sia una questione di correttezza.”