Panorama il 27/05/2014 pubblica un articolo a proposito del questionario “ricontiamoci” attribuendolo al m5s.

Citiamo testualmente il sottotitolo dell’articolo:Un questionario online targato M5S che instilla il dubbio sulla vittoria del Pd: è l’ultima frontiera del cospirazionismo a cinque stelle“.

Inutile dire che quanto si vuole far credere è FALSO. I’M5S NON HA COMMISSIONATO NESSUN QUESTIONARIO, tanto meno chiamandolo “ricontiamoci”.

Ecco il passaggio finale dell’articolo di Panorama:

Gli elettori di Grillo sono chiamati a rispondere al suddetto questionario denominato Ricontiamoci! rinunciando (con una presunta dichiarazione di autenticità ai sensi all’art. 46 del DPR 28/12/2000 n°445) alla segretezza del voto, fornendo nome, cognome, numero e scadenza della carta d’identità, email, seggio elettorale, città e fascia oraria in cui hanno esercitato il loro diritto di voto. Il tutto per verificare (non è dato sapere come) la correttezza del procedimento elettorale sul quale i «legittimi» dubbi dei militanti si stanno moltiplicando sui social network. Come dimostra questa «puntuale» denuncia di un cittadino, secondo il quale i veri risultati elettorali – udite, udite – avrebbero dovuto essere quelli dei sondaggi. Che davano un testa a testa all’ultimo voto. E che il perfido duo Renzie-ALfano ha invece ribaltato dopo aver organizzato un clandestino rendez vous in una segreta stanza del Viminale davanti a un cervellone elettronico. Creato e messo a disposizione naturalmente dall’MI5 britannico che a suo tempo aveva organizzato il pranzo tra Casaleggio, Grillo e Letta. Il cerchio si chiude, ora è tutto più chiaro.

ANCORA UNA VOLTA POSSIAMO MERAVIGLIARCI SE CON CERTA STAMPA E TANTA DISINFORMAZIONE SIAMO CONSIDERATI UN PAESE “SEMI-LIBERO”?.