Gad Lerner scrive su Grillo: “Il comico italiano che si affianca all’istrione britannico lo ha fatto cercando accuratamente lo scandalo, il colpo di scena. La propaganda di Nigel Farage contro gli immigrati e i musulmani, le sue uscite volgari contro i gay e contro la parità femminile, vengono minimizzate da Grillo quando sul blog deve rintuzzare le critiche. Ma in realtà egli spera di giovarsene, per questo dal referendum pilotato ieri sul blog sono stati anticipatamente esclusi i Verdi come possibile approdo grillino”.

Dopo questo attacco violento, infamante e gratuito nei confronti di Grillo e l’ M5S, come era logico aspettarsi Lerner viene seppellito da una valanga di insulti.

A pezzi Gad invia a Grillo questo tweet: “Chiederei a @beppe_grillo se , per sua igiene, volesse gentilmente cancellare dal blog i soliti commenti antisemiti. Grazie”

Che la rete fosse come qualsiasi altro luogo fisico dove la società si incontra, questo è palese quanto scontato. Gli idioti esistono nella società e quindi anche in rete. Insultare generalizzando ebrei, arabi, polacchi o cos’altro è stupido e sbagliato, come è sbagliato in egual misura offendere italiani, francesi, tedeschi, musulamni, cattolici ecc..

Caro Gad Lerner, se lei pensa però di insultare gli elettrori del Movimento 5 Stelle e definirli sostanzialmente dei “decerebrati” dei quali Grillo fa ciò che vuole, tanto sono stupidi..E’ su una falsa riga.

Il suo articolo di fatto insulta quei milioni di italiani che con convinzione e coscenza hanno votato per il Movimento 5 Stelle. Finche lei di questo non se ne farà una ragione e non si convincerà che pure quelle persone sono degne di rispetto, non si meravigli,  se poi tra i “Grrrrrrillini” (come lei li definisce) troverà sempre qualcuno disposto a prenderla metaforicamente parlando a “calci nel culo”.