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Il governo Renzi con la sua strategia “allontanerà gli investitori esteri”.

New York, la recente decisione del governo Renzi di tagliare in modo retroattivo gli incentivi alle energie rinnovabili per dare respiro alle piccole e medie imprese abbassando loro i costi delle bollette non piace a tutti, soprattutto all’estero. In un articolo dai toni molto duri apparso oggi sul Wall Street Journal, Michael Bonte-Friedheim – amministratore delegato della banca d’affari NextEnergy Capital Group (che finanzia impianti rinnovabili) – sostiene che sia “una mossa capricciosa” che allontanerà gli investitori stranieri. “Un segno premonitore per i futuri investimenti in infrastrutture rinnovabili, o in ogni settore in Italia”, ha aggiunto Bonte-Friedheim.

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In pratica la misura del governo prevede la riduzione della ‘feed-in tariff’ (l’incentivo monetario di durata di 15 anni alternativo ai Certificati Verdi) fino a un massimo del 20%, ma secondo l’a.d. di NextEnergy Capital Group non fa altro che agevolare le banche creditrici e penalizzare chi ha investito nel settore. “Renzi è convinto che i mercati abbiano la memoria breve e che questa strada sia più semplice rispetto a riformare la conclamata inefficienza del settore energetico italiano o abbassare le tasse, terribilmente alte, sui consumatori di energia”. Sempre secondo l’articolo del Wall Street Journal, la strategia di Renzi – che rientra nel pacchetto presentato dal ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, per tagliare di 1,5 miliardi la bolletta delle Pmi – darà un colpo molto duro al settore delle energie rinnovabili che secondo Bonte-Friedheim “non è responsabile dell’impennata dei costi in Italia”.

In questo quadro per la banca d’affari il governo avrebbe deciso tuttavia “di non toccare i servizi costosi e inefficienti dei grandi produttori nazionali come Enel“.
Poi l’a.d. lancia un monito, ricordando che la stessa mossa è stata fatta in Spagna lo scorso anno portando a una serie di ricorsi che potrebbero obbligare Madrid a risarcimenti miliardari.

La conclusione di Bonte-Friedheim non lascia dubbi ed è una dichiarazione di guerra: “Forse [Renzi] ha ragione, ma buona fortuna nell’attirare investitori stranieri in futuro. Non venga a bussare alla mia porta”.