Le lunghe chiacchierate tra l’ex direttore del Tg4 e il suo personal trainer risalgono al 2012 e al 2013. Gaetano Ferri registra con il cellulare gli sfoghi del giornalista perché non si fida e quando il rapporto tra i due si rompe, l’istruttore si reca dai carabinieri, denuncia Fede per minacce e consegna tutti gli audio che ora sono stati depositati agli atti del processo sulla trattativa Stato-Cosa nostra, e sono al vaglio dei pm di Palermo che vogliono vederci chiaro sul presunto filo nero che lega Dell’Utri, Cosa nostra e Berlusconi.

Milano 2, primavera 2013. Due uomini stanno seduti su una panchina del grande parco. Sopra di loro, gli aerei decollati dall’aeroporto di Linate volano bassi. Sono lì da quasi mezz’ora e parlano fitto. Uno è Emilio Fede, ex direttore del Tg4 nonché condannato in primo grado per favoreggiamento della prostituzione nel cosiddetto Ruby due. L’altro indossa una tuta bianca e scarpini da pugilato. Si chiama Gaetano Ferri, napoletano classe ’69, professione personal trainer e istruttore di box francese. Cranio rasato, muscoli in bella mostra e tanti tatuaggi in stile nazi…..

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