Report, Moncler e il codice etico sugli animali, Giannini: “È stato aggiunto un punto al paragrafo numero 6″

La Giannini afferma che fino a pochi mesi fa nel codice etico di Moncler non c’era alcun riferimento alla tutela animale, che sarebbe stato aggiunto soltanto nell’ultima versione: la giornalista scrive che è stato aggiunto un punto al paragrafo numero 6, proprio il paragrafo riguardante il “rispetto dei principi a tutela dell’ambiente e degli animali” e a Report risulta che la modifica, aggiunge, è stata fatta lo scorso 7 ottobre.

Secondo la Giannini Moncler era già a conoscenza dell’inchiesta che Report realizzava e per questo motivo, lascia intendere, Moncler avrebbe modificato il codice etico.

E per quanto riguarda gli acquisti delle piume per realizzare i piumini, Moncler nel comunicato ha dichiarato che la piuma viene acquistata “principalmente in Francia e Italia ed in parte in Nord America“, da cui si dedurrebbe secondo Sabrina Giannini che non è escluso che la piuma venga acquistata anche in Ungheria.

Inoltre gli allevamenti di oche nel nostro Paese sono veramente pochi, perciò: “I fornitori italiani di Moncler infatti comprano dall’estero e mischiano le piume di varia provenienza, anche dall’Ungheria“, afferma la giornalista.

La Giannini conclude l’articolo scrivendo che “Moncler è stata vaga sui luoghi e sui numeri”.