Ormai siamo alla farsa, alla strumentalizzazione assoluta dei ruoli e della politica. Enrico Rossi presidente della regione Toscana si fa fotografare con una numerosa famiglia di rom e carica la foto su facebooK con tanto di commento:

“Vi presento i mie vicini. Siamo sul marciapiede davanti alle nostre case. Da sinistra Cassandra, Andra, Verdiata e Francesco con in braccio la piccola Narcisa. Accanto a me a sinistra Robert, il papà di Narcisa, e Dragos a destra, suo cugino. Papina, Papusa in ginocchio e Nadia in piedi, la mamma di Narcisa. L’ultima a destra è Dana, la moglie di Dano che ride dietro l’obiettivo e scatta questa bella foto di domenica pomeriggio a Firenze.”

Aldilà che si tratti di rom, albanesi, romeni, francesi oppure tedeschi, la strumentale provocazione insita in questo quadretto è ai limiti del sopportabile. Enrico Rossi farebbe bene a spiegare che mestiere fanno i suoi amici con cui si fa ritrarre nella foto e soprattutto che mezzi di sostentamento ha questa famiglia così numerosa. Vorremmo chiedere inoltre al Sig. Rossi se quei bambini frequentano regolarmente una scuola oppure vivono tutto il giorno a spasso.

In un momento in cui gli Italiani tirano la cinghia e a causa della crisi in cui versano hanno un tasso di nascite pari allo zero ecco lo schiaffo simbolico di Enrico Rossi all’Italia. Poche settimane fa l’alluvione portava via tutti gli averi ad un sacco di famiglie della Toscana e lo stesso accadeva circa due anni prima, e Rossi? di foto forse avrebbe fatto meglio a farsele con quelle famiglie, ma non se ne è vista traccia.

Durante l’alluvione in Toscana sempre Enrico Rossi era quello che strumentalmente minacciava di rinuciare allo stipendio se non si fossero sbloccati i fondi statali per l’emergenza, ma volete sapere come è andata a finire? Provate ad indovinare, secondo voi se lo tagliò davvero lo stipendio il presidente della regione Toscana? Ovviamente no! Tante furono le domande all’epoca che anche noi gli ponemmo ma Rossi tacque al tempo come tace oggi.

Questi sono i tempi in cui viviamo e con cui dobbiamo fare i conti. Cari Italiani, se non lo sapeste per Rossi, il partito democratico e il governo, Voi verrete sempre per ultimi, perchè purtroppo aiutarvi non fa notizia.

Fortunatamente alcuni utenti (che scemi non sono) hanno immediatamente colto l’abbocco che Rossi voleva fare con questo post, trascinandoli a scadere in commenti xenofobi e razzisti, ma purtroppo per Rossi è andata male: Ha preso lo stesso una marea di insulti, ma soprattutto critiche serie a quell’apparato che oggi incarna in Italia il più grande e ipocrita partito che la storia abbia mai conosciuto.