Lo si scopre quest’oggi che Renzi era già a conoscenza della ‘pagliacciata’ che da li a poco Currò avrebbe inscenato in aula.

Molto probabilmente è verosimile pensare che anche le modalità scelte da Currò per l’annuncio, siano state anche queste sapientemente concordate col segretario del PD Matteo Renzi.

Quest’ultimo punto però non possiamo ancora darvelo per certo, anche se secondo indiscrezioni le cose starebbero stare proprio in questa maniera.

Ecco cosa si legge sulla Stampa di oggi:

«Lo sapevo che avrebbe annunciato questa scelta e per questo li ho incalzati», sorride Renzi mentre sale in auto diretto al Senato. Ma non è un passaggio da poco quello appena consumato nell’emiciclo di Montecitorio, «è un gesto importante sotto il profilo politico, perché lo ha fatto in aula, a viso aperto».

«Ma il mio obiettivo non è numerico», assicura Renzi quando gli si chiede se si aspetta una sequenza di uscite tale da poter produrre un nuovo gruppo alla Camera: che per esser formato necessita di venti deputati. «No, l’importante è far vedere che può succedere. Quanti lo seguiranno? Non lo so, vediamo, forse qualcuno sì», sorride il premier. Che non aggiunge altro, per lui la giornata è già in rosa, l’operazione teatralmente ha funzionato alla perfezione.

Del resto lo scrivevamo già nell’Aprile 2013, che Currò secondo il nostro parere stesse già all’epoca cercando un ‘posto al sole’, mettendosi costantemente in vetrina. Ecco che cosa dicevamo nel nostro articolo: Leggi