Finalmente siamo in grado di sverlarvi chi c’è dietro Renzi e al suo inspiegabile (per alcuni) consenso. Da tempo se ne sentono e dicono di tutti i colori su questo argomento, a partire dalle banche e dai finanzieri, che per molti sarebbero i principali colpevoli di sostenerlo.

Altra tesi molto gettonata è quella per cui la Merkel detterebbe al nostro Premier l’agenda, assegnandogli di volta in volta i compitini da fare a casa. Altri credono invece che Renzi in realtà sia l’esecutore materiale per conto di Berlusconi, quest’ultimo secondo la tesi più accreditata avrebbe col patto del nazareno imposto a Renzi quali riforme fare, pena la caduta del governo.

In realtà la verità che vi andremo a svelare da qui a breve è ben più spaventosa e disarmante, essa è anche per sua natura tra le più difficili da rimediare, questa piovra infatti estende i propri tentacoli ovunque, similmente ad un infezione estesa molto difficle da curare.

Da tempo ci scervellavamo per comprendere la reale natura del sistema di sostegno legato a Renzi e soprattutto non capivamo di essere noi stessi, ad avere il limite di non andare oltre. E’ come quando col dito indicandola copri agli occhi la visione della luna. Siamo partiti allora analizzando uno per uno gli aspetti base e togliendo come prima cosa il limite che noi stessi ci autoimponevamo: “L’errata valutazione del prossimo”.

Osservando man mano le dichiarazioni e i comportamenti , ci siamo accorti, che il “punteggio” qualitativo da noi assegnato all’Italiano medio era stato fino a quel momento troppo alto. Bingo! Una volta tolta la pezza dagli occhi, abbiamo iniziato da subito a vederci molto meglio. Gli Italiani, abbiamo iniziato a valutarli solamente per quello che dicono e per quello che fanno, senza contrapporvi filtri.

Non vi nascondiamo che è stato spaventoso osservare l’Italiano per quello che è, egli fa davvero paura. E’ emerso in maniera lampante che il vero male del nostro paese è l’ignoranza e la disinformazione. Pensate che una percentuale degna di un paese del terzo mondo, oggi in Italia non usa internet e di conseguenza non conosce neppure l’intera offerta politica sulla quale dovrebbe poi consapevolmente scegliere una volta chiamato al seggio.

Ebbene alla fine del nostro ragionamento, siamo giunti al paradosso di sentirci in dovere di scusarci con le banche, con la Merkel, con Berlusconi e con i finanzieri, semmai da noi fossero stati additati come fattore determinante per la genesi di questo governo e della conseguente crisi in cui versiamo. Non sono loro i colpevoli, adesso tutto è chiaro!.. L’unico vero ignorante, ottuso, irresponsabile e complice del disatro del futuro dei nostri figli, è solamente uno: Il popolo Italiano. Adesso sapete con chi prendervela.