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Lo hanno chiamato coordinamento provinciale dell’area Renzi ed è il cavallo di Troia inventato da Davide Faraone per scardinare lo strapotere del ras di Enna, Mirello Crisafulli, ancora oggi segretario provinciale del Pd, ma il solo annuncio di un “tesseramento”, seguito alla visita del sottosegretario all’Istruzione nel capoluogo più alto d’Italia ha scatenato su Facebook un acceso “botta e risposta” tra renziani di provata fede, guidati da Angelo Argento, e i fedelissimi di Crisafulli, che rischia di provocare più d’un imbarazzo ai vertici del Pd romano.

A dare fuoco alle polveri è stata Vasily Lotario, dirigente pasionaria del circolo di Piazza Armerina: “Ma di quale m… di tesseramento parlano questi quattro strateghi da bar senza neanche un voto? – scrive Lotario il 29 dicembre scorso sulla pagina Fb di Argento – ma il tesseramento di che? Dell’area Renzi? Perché il tesseramento del partito lo gestisce il partito e non sedicenti esponenti di pseudo aree. Renzi lo sa? Occorre informarlo che esiste un’area Renzi dentro il partito del Renzi segretario e presidente del Consiglio. Da non crederci!”. La guerra è appena cominciata e l’obiettivo sono le primarie per il sindaco di Enna, previste per fine gennaio. La replica arriva qualche minuto più tardi dal vicesegretario dei giovani dem Cristian Pagana, che nel tentativo di tranquillizzare tutti, scomoda, con un paragone assai azzardato, la Decima Mas del principe Junio Valerio Borghese: “Nel gruppo non vi è un Junio Valerio Borghese della situazione – scrive Pagana – un liberatore sceso da Roma, non una Decima Mas, non l’intenzione di organizzare un golpe contro il Pd ennese”. Ma solo, assicura, “soggetti organicissimi al Pd, tutti rigorosamente e meritatamente eletti”.

MA SALVATORE LEANZA, dirigente del Circolo Pd di Troina, è preoccupato dalla nomina di due responsabili del tesseramento, Massimiliano La Malfa – già esponente Cisl – e Sandro Tambè, vicesindaco di Barrafranca, e la Lotario insiste e annuncia provvedimenti: “È evidente che si tratta di un partito nel partito, dato che abbiamo già sia un segretario politico sia uno organizzativo. Chiederò conto e ragione nelle sedi opportune di questa doppia militanza”. “Questa situazione potrebbe diventare particolarmente imbarazzante per il segretario- premier Matteo Renzi – chiosa Liborio Tirrito, leader degli studenti democrat – stanno commettendo degli errori procedurali e sostanziali, con il placet, tra l’altro, di un sottosegretario di Stato (che dovrebbe garantire l’imparzialità)”.

E quando Angelo Argento interviene sulla sua bacheca per dire che l’iniziativa “non ha altri scopi se non quelli di suscitare un sano dibattito all’interno della comunità ennese e di ‘animare’ o meglio ‘rianimare’ il Pd di Enna”, viene trafitto dall’ironia della Lotario: “Se mi metto la minigonna, il tacco 12 e una bella scollatura pensi che posso rianimarli?”. Per chiudere, feroce: “Certo che se nel Pd ennese ci fossero solo questi tristi personaggi incattiviti dal livore personale determinato dall’invidia per non avere raggiunto ruoli politico-istituzionali ‘accontentandosi’ piuttosto di corpose prebende per non fare un c…, una se ne scapperebbe in qualsiasi altro partito solo per disperazione…”.