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Matteo Renzi schernisce la magistratura italiana, proprio oggi è arrivata l’ultima battutaccia a chiusura di polemica da parte del furbetto di Firenze:” stato di pulizia e non di polizia.”

Premesso che in Italia esiste di tutto tranne che uno stato di polizia, L’Italia è il paese dove le forze dell’ordine sono continuamente umiliate fino al punto di vedersi scappare sotto gli occhi i profughi dai centri di accoglienza e rimanere con le mani in mano: (di video su questi casi ne è piena la rete) “tanto non possiamo fargli niente”.

Dunque quale migliore riscatto sarebbe per la magistratura italiana far vedere a Renzi un cambio di marcia rispetto ai tempi del passato? Ci sono molti fascicoli che ancora giacciono nelle procure italiane e qualcuno di questi riguardano proprio il Premier.

Si perché tra i tanti fascicoli denuncia giacenti ancora in procura, ce ne sono alcune fatte da cittadini proprio nei riguradi del nostro Primo Ministro Matteo Renzi.

Pensate a che titolo si potrebbe fare: “record della magistratura italiana sui tempi con i quali i casi vengono sottoposti a giudizio” Niente male eh?.. Chissà se poi tra i tanti casi passati al setaccio si scoprisse che anche Renzi ha qualcosa da dover spiegare.

Vi assicuriamo che di denunce alla procura di Firenze e alla GDF ce ne sono un bel po che attendono giudizio:

Fascicolo Num.1281/14 inerente vicenda casa di via degli Alfani 8.
Fascicolo Num 3056/14 inerente a denuncia per associazione a delinquere, peculato, riciclaggio e corruzione.
Fascicolo Num. 3881/14 inerente le vacanze d’oro di Matteo Renzi a forte dei marmi.
Fascicolo in relazione alla pedonalizzazione per abuso di ufficio e falso riferito alla pedonalizzazione del comune di Firenze nello specifico di Piazza del Duomo.
Denuncia del Prof. Carlo Taormina alla procura di Roma in relazione al “salva Berlusconi”.
Fascicolo in relazione a presunto voto di scambio per le votazioni del PD nelle primarie del 2013. Denunciato dal Sig. Maurizio Martigli.

Concludendo: Auspichiamo che i magistrati indaghino al più presto su queste vicende aperte che riguardano principalmente amministratori pubblici, tra cui Renzi e Carrai, dunque casi di sicura rilevanza nazionale.