Andrea Cioffi anticorruzione di infoindipendente

I deputati del M5s volevano lavorare anche nel fine settimana, pur di approvare prima possibile il ddl anticorruzione. Ma il Senato ha detto no ai Cinque Stelle. Niente modifica al calendario dei lavori, e così del ddl se ne riparlerà la prossima settimana.

Proprio quello che voleva evitare il M5S, che aveva chiesto di stringere i tempi tramite il capogruppo a Palazzo Madama, Andrea Cioffi: “Basta cincischiare, che senso ha prevedere la relazione di giovedì per poi fermarsi per consentire di approvare il decreto banche e ricominciare la settimana seguente? Se il Parlamento vuole fare qualcosa deve lavorare”.

E allora, “chiediamo che il Senato lavori anche venerdì, sabato e domenica perché l’anticorruzione è una priorità”. Ma l’aula ha detto no. Giovedì mattina, come previsto, ci sarà tempo solo per la relazione al provvedimento, mentre nel pomeriggio è prevista la seduta comune per l’elezione dei due giudici costituzionali mancanti. Per il ddl anticorruzione tutto rinviato alla prossima settimana, con data ancora da fissare.

  • Attilio Mazzone

    IL VENERDI!!!!???? CAXXO MA PER LORO IL FINE SETTIMANA INIZIA IL VENERDI?? MAIALI INGORDI…. FANNO PENA….ANZI SCHIFO…