Matteo Renzi
Matteo Renzi presidente del consiglio

Il caso di Banca Etruria si allarga ed emerge un nuovo conflitto di interessi. Quello della procura di Arezzo.

A svelare il retroscena è il FattoQuotidiano, il procuratore capo di Arezzo, quello della Procura che indaga sul presunto conflitto d’interessi degli ex vertici dell’istituto, sarebbe un consulente del governo a Palazzo Chigi.

Come spiega Il FattoQuotidiano, al numero 81 dell’elenco di consulenti e collaboratori della presidenza del Consiglio ecco materializzarsi il nome di Roberto Rossi, con tanto di curriculum. E nel cv si legge, tra le altre, che l’uomo è “attualmente Procuratore della Repubblica facente funzioni presso la Procura della Repubblica di Arezzo”.

Pier Luigi Boschi
Pier Luigi Boschi vice presidente Banca Etruria e padre del ministro Maria Elena Boschi

L’uomo è stato nominato nel febbraio di quest’anno, di fatto Rossi è a capo della Procura che sta indagando sul caso che lambisce Pier Luigi Boschi, padre del ministro delle Riforme Maria Elena Boschi ed ex vicepresidente di Banca Etruria. Nel dettaglio, Rossi è consulente del Dagl (Dipartimento degli affari giuridici e legislativi).

Il compito di Roberto Rossi a Palazzo Chigi viene così descritto: “Attività di consulenza, instruendo e rendendo pareri in materie riguardanti il diritto penale, la procedura penale, sanzioni amministrative, nonché su problemi concernenti”.