Leonardo marras
Leonardo Marras capogruppo dem Toscana

Ribatte alla denuncia Leonardo Marras, capogruppo dem:”Attività ordinaria e comprensibile a tutti tranne che a dei dilettanti allo sbaraglio”.

Non è un metodo nuovo questo di Marras di liquidare alla spiccia o con insulti l’avversario politico, ci ricorda lo stesso stile che egli stesso usò dopo la fuoriuscita di diossina dall’inceneritore di Follonica. In quel frangente ricordiamo che il 99% dei cittadini follonichesi erano palesemente contrari alla riapertura dell’inceneritore, ma Marras li liquidò così:”industria parte essenziale di ricchezza“.

Tornando alla questione, secondo l’M5S invece si tratta di un vero e proprio illecito. La legge di riforma della sanità toscana è stata pubblicata sul bollettino ufficiale della Regione. Ma il testo è diverso da quello approvato dal consiglio regionale, i consiglieri M5s Giacomo Giannarelli e Andrea Quartini  fanno sapere che “la legge in vigore è diversa da quella votata“.

Sarebbe merito di “una mano amica del Pd”. I 5 Stelle chiedono per questo le dimissioni dell’assessore alla Sanità Stefania Saccardi, vicepresidente della Regione renziana che viene ritenuta la “principale figura politica che poteva indirizzare queste modifiche”. Tra le disposizioni stralciate c’è ad esempio quella relativa al consiglio sanitario regionale. Il testo originariamente approvato in aula – evidenzia il M5S – dedica l’articolo 12 del Preambolo proprio a questo organismo, ma poi il riferimento scompare del tutto nel testo pubblicato sul Bollettino: “La mano amica del Pd ha corretto l’errore addirittura con un paragrafo che parla di altro”.

Tutto ciò spinge l’M5S a chiedere le dimissioni di Saccardi e che le figure tecniche responsabili di queste modifiche siano “identificate” e “perseguite”.