di maio
Luigi Di Maio

“ alla Dia FAREMO ”. Luigi Di Maio, vicepresidente vagliare i nostri candidati della Camera e candidato premier in pectore dei 5Stelle, lo ha detto a margine di un evento a Cosenza.

Il caso Quarto, con un consigliere espulso dal Movimento perché indagato per tentata estorsione con l’aggravante mafiosa, brucia ancora. E allora il M5S pensa a ulteriori filtri. “I voti delle organizzazioni criminali a noi fanno schifo e non sono accettabili per governare – afferma Di Maio – Stringeremo ancora di più le maglie e a questo giro cercheremo di far vagliare informalmente dalla Direzione investigativa antimafia i nostri candidati, e quindi loro dovranno darci la loro liberatoria”.

Idea suggestiva ma di non facile attuazione, come ammettono dal M5S. Intanto il blog di Beppe Grillo propone di concedere il voto ai 16enni: “Un giovane non può determinare il suo futuro attraverso la scelta del governo, ma è un controsenso perché è il primo a doversi esprimere sul futuro. I 16 e i 17enni sono circa un milione e centomila, se potessero votare pareggerebbero gli elettori cosiddetti anziani sopra i 65 anni”. E poi, chiosa il blog, “il voto è anche uno strumento per arrestare il fenomeno di distacco dalla politica da parte dei giovani cittadini”.