daria bignardi
Daria Bignardi

Non avevamo fatto in tempo a rallegrarci per la sua defenestrazione da La7 e ce la ritroviamo in RAI. Come suocero ha Adriano Sofri, il mandante dell’assassinio del commissario di polizia Calabresi. Daria Bignardi è la raccomandatissima che piace al premier. Di certo non per merito e imparzialità.

Ve la ricordate con Di Battista come fu equilibrata?


Bignardi Fascismo Di Battista di infoindipendente

Le scelte dei nuovi direttori di rete Rai “sono basate su competenza, merito ed esperienza, autonomia dai partiti, guidate dalla volontà di rinnovamento”.

La nomina della Bignardi fa tornare alla mente una serie di interviste da lei fatte a un politico rampante di Firenze, che aveva in mente di scalare il Pd e, piano piano, mettere piede al governo. Ovviamente stiamo parlando di Renzi. Il sito del FattoQuotidiano ripropone un brevissimo filmato che risale al 18 gennaio 2014. Renzi è già diventato segretario del Pd ma a Palazzo Chigi c’è Enrico Letta.

Renzi ha finito l’intervista alle “Invasioni barbariche”. Prima di lasciare lo studio di La7, a Milano, il segretario del Pd incrocia Luca Sofri, marito della conduttrice, che gli fa i complimenti in questo modo: “Ottima intervista capo”.

Qui invece chi è il cootanto suocero della Bignardi:


Sofri omicidio Calabresi di infoindipendente

Era nota, ed è nota, la simpatia di Sofri (e di sua moglie) per Matteo Renzi, sin da quando era “solo” sindaco di Firenze. Però risulta quanto meno difficile parlare di assoluta imparzialità e autonomia dai partiti.

Attenzione al video qui sotto, se ci fate caso si nota il filo di bava di Stefano Sofri nei confronti di Renzi:


stefanosofrilecchino di infoindipendente