SCONCERTANTE che questo governo avvali” la proroga per un anno del comandante generale dei Carabinieri Tullio Del Sette, “visto e considerato che oltre all’indagine in corso su Del Sette pesa anche l’età: 65 anni, dunque per la legge Madia sulla P.A dovrebbe essere in pensione, senza, appunto, possibilità di proroga”.

I deputati e senatori M5S delle commissioni Difesa di Camera e Senato ieri hanno chiesto l’immediata revoca della nomina del comandante scelto nel 2014 dal governo Renzi e confermato ieri da Paolo Gentiloni, nonostante sia indagato per favoreggiamento e rivelazione del segreto istruttorio dalla Procura di Roma, nell’ambito di un inchiesta su un appalto Consip. “Non è stato trovato un sostituto?. –si domandano deputati e senatori del M5s –O, piuttosto vogliono nascondere che questo sia l’ennesimo favorino che il governo Gentiloni sta facendo a Matteo Renzi?”. “Inutile dire – concludono – che riteniamo che la nomina di Del Sette debba essere immediatamente revocata e conferita ad un Comandante che sia in grado di rappresentare la dignità e la solennità che è propria dell’Arma dei Carabinieri e della sua storia”.