“Il Campidoglio sta prendendo in considerazione la possibilità di introdurre il ‘Bonus Multe’, un provvedimento già pensato dalla giunta Marino, volto a premiare in termini monetari i vigili urbani che fanno più accertamenti. Il vigili, in pratica, guadagneranno a seconda del numero delle multe che fanno: più multe, più soldi. Si tratta di una manovra sconsiderata, che vuol far ricadere sui cittadini l’incapacità di gestione del personale di polizia da parte della pubblica amministrazione. Un provvedimento dannoso e poco corretto messo in campo per far fronte ai tagli agli stipendi dei vigili della capitale e all’assenteismo dilagante nel corpo di polizia locale. Questi incentivi potrebbero indurre alcuni vigili ad incrementare il numero delle multe, con un pericoloso accanimento nella severa e cieca applicazione del codice della strada, al solo fine di ottenere un maggior guadagno”. Così una nota di Federconsumatori Lazio.

Ecco l’ennesima bufala (non firmata) ripresa da Repubblica su Virginia Raggi. Questa volta viene tirata in ballo addirittura la Federconsumatori del Lazio.

LA VERITA’ E’ CHE proprio per premiare il rendimento e la produttività effettiva, la riforma del salario accessorio ruoterà attorno al concetto di «misurabilità» delle prestazioni. Da qui l’idea di collegare le indennità dei vigili al numero di controlli effettuati, per esempio, contro i venditori abusivi, le strutture turistiche senza autorizzazioni, o sui parcheggi per disabili. LA MISURAZIONE DEL LAVORO SVOLTO DAI VIGILI NON COINCIDERA’ COL NUMERO DI MULTE EFFETTUATE!! NESSUN VIGILE PRENDERA’ UNA PERCENTUALE SULLE MULTE COME VUOLE FAR CREDERE REPUBBLICA!

l’ affermazione di Repubblica: “ I vigili, in pratica, guadagneranno a seconda del numero delle multe che fanno: più multe, più soldi.” E’ TOTALMENTE FALSA! VERGOGNA!

Un “bonus multe“, al contrario era stato preso in considerazione dall’ex sindaco Marino del Partito Democratico! Siamo di fronte all’ennesimo stravolgimento delle cose e ad una bufala bella e buona confezionata dal giornale della tessera numero del PD!  Carlo De Benedetti.

P.S. IL MESSAGGERO INVECE VI FA PURE PAGARE PER LEGGERE LE FANDONIE CHE SCRIVE!

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