Virginia Raggi non sapeva nulla della polizza sulla vita che il suo ex capo di segreteria le aveva intestato.

Sull’assicurazione “girata ” a suo nome da Salvatore Romeo, Virginia risponde ai magistrati sbalordita:”Non sapevo di essere beneficiaria della polizza“. Romeo ha fatto tutto da solo, senza avvisarla. Il sindaco è stato sentito dal procuratore aggiunto Paolo Ielo e dal sostituto Francesco Dall’Olio nell’ambito dell’inchiesta sulle nomine di Salvatore Romeo e Renato Marra in carcere per corruzione. Romeo subito dopo conferma la versione della Raggi, sostenendo di aver stipulato anche altre polizze senza avvisare i beneficiari. Non avendo figli e parenti stretti, Romeo ha pensato di dividere così il suo patrimonio. Nel caso di Raggi, avrebbe potuto riscattarla solo dopo la morte del funzionario.

Il resto delle domande sono state sull’iter di nomina di Renato Marra. I pm hanno contestato al sindaco anche una email dove Meloni ringrazia per il suggerimento su Renato e ne loda l’operato. La Raggi si difende: “quella mail è stata inviata mentre mi trovavo ad Auschwitz su un indirizzo pubblico, sul quale ogni giorno arrivano migliaia di segnalazioni dei cittadini.. Quasi impossibile leggerla”.