Il risultato della votazione degli iscritti non è quella preventivata dai vertici? E allora, via il simbolo. Il blog di Beppe Grillo ha deciso di non validare il risultato delle Comunarie di martedì scorso.” Lo scrive ANNALISA CUZZOCREA, “giornalista” di repubblica.

Annalisa Cuzzocrea

Su Repubblica oramai campano di supposizioni, maldicenze, falsità e se poi quello che inventano è completamente falso chi se ne frega. Questa è la portata di cotanto giornalista Annalisa Cuzzocrea in forza a Repubblica, un giornale che fa rabbrividire l’onestà intellettuale di giornalisti seri e che seriamente svolgono il proprio lavoro.

Una vergogna senza fine come i contributi pubblici che Repubblica ha estorto ai cittadini italiani per vomitare scemenze durante gli ultimi 20 anni. La questione ci auguriamo non finisca nella semplice e comprensibile reazione umana di ribrezzo ogni qualvolta si nomina quel quotidiano, ma pretendiamo che Beppe Grillo denunci questo infame organo di propaganda estortore di danari pubblici.

Annalisa Cuzzocrea

Tempo indietro la principessa delle bufale Annalisa Cuzzocrea è divenuta la “giornalista del giorno” sul blog di Grillo, per delle infamità scritte su Grillo che nessuna persona psicologicamente presente a se stessa si sarebbe mai sognata di inventare: Grillo-shock sui migranti. “Portano la tubercolosi”. Il Viminale lo smentisce. Il comico: 40 agenti malati. La Polizia: è falso. Pd e Sel: sei un razzista. Un allarme anti-immigrati lanciato sul blog. […] In realtà, le cose non sono proprio così. All’allarme lanciato da uno dei suoi sindacati la polizia di Stato aveva già replicato con un’intervista in cui il direttore centrale di Sanità, Roberto Santarosa, precisava che nessun agente si è ammalato di tubercolosi, ma che alcuni sono semplicemente risultati positivi al test che prova l’esposizione al batterio. (che è esattamente quanto affermato dal blog che ha riportato e sottolineato la denuncia di Consap che i giornalisti di Repubblica non si sono neppure curati di riportare nonostante sia stata lanciata a giugno, ndr). Nega anche, il Viminale, che la polizia non prenda le precauzioni del caso (il viminale, anziché a quelle della Cuzzocrea, dovrebbe rispondere alle domande dei poliziotti, quanto meno ascoltarli, e preoccuparsi della class action lanciata dal sindacato contro il ministero dell’interno colpevole di aver mandato le forze dell’ordine allo sbaraglio e senza protezioni ad accogliere i migranti, ndr)” Annalisa Cuzzocrea su la Repubblica di oggi, pag. 20

La buona notizia è che questo ciarpame Repubblichino, presto farà la fine dei compagni de L’Unità, falliti coi danari pubblici e tenuti su con la stampella del governo Renzi. Presto queste nefandezze mediatiche chiuderanno i battenti senza un centesimo di contributo pubblico e i cittadini italiani potranno finalmente tirare un sospiro di sollievo.

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