Paolo Putti

“Da queste parti il M5S era composto da persone che volevano pensare con la propria testa, essere autonome. Non ce l’hanno permesso”. Sono le parole di Paolo Putti in un intervista rilasciata al Manifesto, prosegue Putti sulla Cassimatis:Con lei c’è stima reciproca, anche se non l’abbiamo sempre vista allo stesso modo, tanto che io decisi di uscire dal M5S e lei di rimanere. Se ha voglia di partecipare, ovviamente ha spazio”.

Marika Cassimatis

Gira nei social – scrive la Cassimatis su Facebook  – un link ad un evento al quale ho partecipato a Parma sul bilancio partecipato nel 2014 (ribadisco 2014, Pizzarotti e la sua giunta erano, allora, ancora saldi sotto la bandiera a Cinque stelle e le tempeste successive erano lontane all’orizzonte)”.

 In verità, i rapporti erano già di forte attrito con Beppe Grillo e lo Staff, tant’è che Grillo scirsse a Marzo: “L’incontro con sindaci e candidati sindaci M5S,organizzato da Pizzarotti a marzo, non è stato in alcun modo concordato con lo staff né con me“. Ma Il sindaco era rimasto fermo sulle proprie posizioni.

Pizzarotti dichiarò: “Sono stanco di finire sui giornali a causa delle tensioni delle ultime settimane con Beppe Grillo proprio in merito a questo incontro”, che ricordiamo “sconfessato dal leader” in seguito alle critiche del primo cittadino di Parma sulle espulsioni dei quattro senatori cacciati dal Movimento.Questa vicenda mi ha lasciato con l’amaro in bocca aveva scritto su Facebook il sindacoe sapendo che i problemi degli italiani sono altri, perdere tempo in spaccature e dissidi interni ci indebolisce e delude tante persone che ci sono vicine”. E ancora: “Convincetemi su quest’azione così forte e che non concede appello, perchè io non l’ho capita...“.

Dire che: “, Pizzarotti e la sua giunta erano, allora, ancora saldi sotto la bandiera a Cinque stelle e le tempeste successive erano lontane all’orizzonteè semplicemente falso. Federico Pizzarotti in quel periodo era in realtà già con un piede fuori dal Movimento 5 Stelle.

In realtà a Genova Marika Cassimatis è sempre stata considerata vicina all’ex capogruppo comunale Paolo Putti e agli attivisti che lo hanno seguito fuori dal Movimento nell’avventura di “Effetto Genova”, una riedizione locale dell’iniziativa lanciata a Parma dal sindaco Federico Pizzarotti (Effetto Parma).

Nel gruppo Facebook riservato ai soli iscritti Pirondini prima del voto era andato già duro contro la sfidante al ballottaggio: “Siamo chiamati a una scelta – aveva scritto -. Stare con chi crede fermamente nel M5S o con chi fino a qualche giorno fa faceva comunella con i voltagabbana che hanno usato il movimento per avere visibilità e creare altre liste”. Chiaro il riferimento alla vicinanza della Cassimatis al gruppo dei fuoriusciti di Putti.

La Cassimatis dal 2014 al 2016 ha spesso tenuto comportamenti “ambigui”, che per lo Staff sono stati considerati assolutamente non in linea col Movimento 5 Stelle. Tra questi ci sono per esempio la condivisione della linea dei fuoriusciti dal Movimento, in particolare quella di Federico Pizzarotti, tesi quest’ultima comprovata dai post “pro-Pizzarotti” che la stessa Cassimatis condivideva. A sostegno del “dileggio” e del “attacco ai portavoce” citati dallo Staff, ci sono anche gli insulti che la Cassimatis indirizzò nei confronti di Giulia Sarti, parlamentare 5 Stelle che la stessa Cassimatis appellò come “ una ragazzetta stupida in cerca di visibilità“.

Forse qualcosina non in linea c’era!