Marika Cassimatis è sempre stata considerata vicina all’ex capogruppo comunale Paolo Putti e agli attivisti che lo hanno seguito fuori dal Movimento nell’avventura di Effetto Genova, una riedizione locale dell’iniziativa lanciata a Parma dal sindaco Federico Pizzarotti.
Di sicuro la Cassimatis non fa parte della schiera dei fedelissimi di Grillo.

Nel gruppo Facebook riservato ai soli iscritti Pirondini prima del voto era andato già duro contro la sfidante al ballottaggio: “Siamo chiamati a una scelta – aveva scritto -. Stare con chi crede fermamente nel M5S o con chi fino a qualche giorno fa faceva comunella con i voltagabbana che hanno usato il movimento per avere visibilità e creare altre liste”. Chiaro il riferimento alla vicinanza della Cassimatis al gruppo dei fuoriusciti di Putti.

Ci fu anche l’intervento di un attivista Fulvio Utique: “Mi dispiace Marikaha scritto giustificando il suo voto per Pirondini ma sono troppi i candidati consiglieri che hanno espresso solidarietà agli ex e che oggi ti hanno scelto come candidato sindaco pertanto non voterò per voi”. Parole queste che la fedelissima di Grillo Alice Salvatore ha rilanciato parlando di “situazioni davvero imbarazzanti”.