BersaniOttoeMezzo di infoindipendente

Luigi Bersani è un treno in corsa, è convintissimo del fatto che il partito, anzi il “movimento” (termine a cui tiene moltissimo) nato dopo la scissione col PD, debba riscoprire quelle caratteristiche della sinistra da tempo scomparse.

Bando alla ciance, perchè stavolta le idee sono chiare:

1) Reinserire l’articolo 18, anzi no 17 e mezzo! (specifica Bersani alla Gruber).
2) La destra faccia la destra e la sinistra faccia la sinistra.

Scanzi parte soft (viste le condizioni precarie) e fa un assist a Bersani, ricordando il dolore che deve aver provato nel dover abbandonare il PD, “è stato costretto..“.

Bersani sembra ringazzullirsi:torniamo ai valori base! E’ ora di tornare ai fondamentali, lavoro sanità e wellfare, noi ci butteremo li! Perchè sono temi che interessano alla gente! Prosegue Bersani: “noi possiamo segnalare un aumento di partecipazione, la sovranità appartiene al popolo che la esercita nei limiti della costituzione!“. Per l’occasione si è persino imparato a memoria l’artciolo 1 della costituzione , omonimo della sua nuova creatura politica.

Sui 5 Stelle ha le idee chiare: “non sono ne di destra e ne di sinistra, ma di “centro arrabbiato”.

Scanzi ricorda che il suo nuovo partito è accreditato intorno al 3/4 per centro, ma Bersani sorride rispedendo al mittente il dato: “per carità non accreditateci il 3 o 4 per cento altrimenti qualcuno ci telefona..” Poi orgoglioso puntualizza: “noi non siamo un partito, siamo un movimento!“.

A questo punto la Gruber chiede se in caso di elezioni si alleerà comunque col PD di Renzi: “dipende da cosa vogliono fare, il nostro messaggio è semplice.. Vi date una mossa?? Perchè il PD da solo non ce la fa!”

Scanzi che fin’ora si era trattenuto, su questo punto lo devasta:adesso voi uscite dal PD perchè non andavate d’accordo con Renzi, e poi sostanzialmente farete la stampella di Renzi o peggio ancora farete lo specchietto per le allodole per poi portare i vostri voti a Renzi, la gente difficilmente lo capirà..”

Bersani ne esce da signore:no ma in questo momento stavo parlando di Piacenza..  Io non lo so.. Poi visibilmente abbacchiato: “Se il PD fosse stato un posto dove si poteva discutere sarei rimasto li..”