Casamassima di infoindipendente

Il giornalista dell’Espresso Nello Trocchia rivela che il carabiniere testimone chiave nell’inchiesta Cucchi, sarebbe stato punito dal Comando dell’Arma per essersi fatto intervistare:”Il carabiniere Riccardo Casamassima è il principale testimone nella nuova indagine della Procura di Roma per la morte di Stefano Cucchi. Per la prima volta in tv ha raccontato la verità che ha consegnato ai magistrati. L’arma dei carabinieri ha aperto un procedimento disciplinare per l’intervista rilasciatami con questa motivazione:Ha rilasciato intervista a Nemo senza preventiva autorizzazione (…) trattando argomenti attinenti al servizio, lesivi del prestigio delle istituzioni“.

Forse il prestigio delle istituzioni viene leso da silenzio e omertà“. Fa notare il giornalista dell’Espresso.

Riccardo Casamassima dal canto suo ha confermato la decisione del comando generale:Per aver rilasciato questa intervista il comando generale ha aperto l ennesime procedimento disciplinare nei miei confronti ….come mai però a certe comandanti di stazione è concesso tutto …..uno ha fatto un abusivismo edilizio in un alloggio di servizio e sta ancora al suo posto …lo stesso signore ha una ditta di mediazione trasporti intestata alla moglie ma che guida lui ……questa non è incomoatibilita cari signori del comando generale il regolamento si applica a tutti e no solo a chi denuncia“.

Il 12 Aprile scorso Casamassima raccontava di atti di ostruzionismo da parte dei suoi superiori: “Dopo la testimonianza si sono verificati più episodi sgradevoli nei miei confronti ….tramite istanza ho chiesto per ben due volte di essere sentito dal comandante generale lo stesso per ben 2 volte ha delegato…due colonnelli e un generale si sono opposti al ricongiungimento famigliare violando le norme che tutelano la maternità e la paternità praticamente si sono attaccati ai miei figli di 1 E 5 anni.…a giorni mi sa che toccherà rimuovermi e mettere per iscritto tutto questo“.

La situazione che sta vivendo Riccardo Casamassima è a dir poco paradossale, visto che è costretto a subire pressioni per il semplice fatto di aver deciso di raccontare la verità. Ci uniamo a Nello Trocchia nel dire che forse il prestigio delle istituzioni viene leso da silenzio e omertà“. Le date delle prossime udienze sono: 5 maggio, 5 giugno e 14 giugno 2017.