alicesal393e9 di infoindipendente

C’è pochissima trasparenza, per avere il suo curriculum abbiamo dovuto sudare sette camicie, non si riesce a parlare con lui. Non si capisce che lavoro faccia e la sua scelta è stata un golpe”. Così Ferruccio Sansa, giornalista de Il Fatto_Quotidiano, ha attaccato Alice Salvatore, consigliera regionale del M5s. Immediata la replica della pentastellata: “Queste affermazioni sono tutte false, il sedicente cronista Sansa ne dovrà rispondere”. E annuncia la querela. “Che lavoro fa? Non risponde neanche al telefono. Il M5s è parso come la vecchia Dc degli anni ‘80”.

Ha un doppio lavoro. È tenore e violista e in più rappresentante commerciale. Non c’è nessuna incompatibilità, come è stato scritto su un quotidiano di recente. Il suo curriculum è stato pubblicato in tutte le sedi idonee. Non risponde? Volutamente Pirondini non risponde a lei”, replica Salvatore a Sansa.

Alice Salvatore, parlando di scissioni, massacra anche Cofferati:Ha una storia che lo smentisce al 100%. Io ero nel 2002 al Circo Massimo quando si manifestava per difendere l’articolo 18, all’epoca era leader della Cgil. Come mai è uscito dal Pd solo dopo i risultati delle primarie in Liguria e non quando si è iniziato a proporre lo scempio del Jobs Act?”. L’ex Pd, oggi in Sinistra Italiana, replica: Io ho criticato il Jobs Act, è stato commesso un errore. L’ho detto pubblicamente. Speravo di condurre una battaglia all’interno del Pd. Poi sono uscito dal Pd perché le primarie erano state alterate, non solo per la partecipazione del centrodestra ma per atti appurati dalla commissione di garanzia”.