Ecco che salta fuori che tra i membri del Consiglio emerito di Reporters sans frontières ci sono Eugenio Scalfari (Repubblica) e Roberto Saviano. Ora il quadro è davvero completo.

Nei giorni scorsi Luigi Di Maio  aveva avuto un acceso botta e risposta proprio con Roberto Saviano (consigliere emerito di Reporters sans frontières) e precisamente sul tema delle ONG, formula alla quale appartiene anche Reporters sans frontières. Chissà che una “manina” non abbia allora voluto vendicarsi attraverso un report farlocco? A seguir la puzza di solito si trova la ca**a. E noi quella abbiamo seguito.

Quello che fa davvero indignare in questa squallida vicenda è come tutta la stampa nazionale abbia cavalcato l’onda di fango contro Grillo e Di Maio, tenendosi ben al sicuro dal verificarne l’attendibilità.

Va riconosciuto che “Reporters sans frontières” su una cosa ci aveva azzeccato: che l’Italia era e rimane ultima nella classifica per la libertà di stampa.

Di Fabio Garini