Corriere e Repubblica sanno bene che la loro ora è vicina, per questo da tempo non si occupano più di fare informazione ma solo ed esclusivamente di attaccare i 5 Stelle e in particolar modo Beppe Grillo.

Le due testate al servizio di interessi economici sono diventate semplici organi di propaganda dei loro editori e la piega che hanno preso è davvero imbarazzante. Sul Corriere la prima pagina riporta le battute di Grillo nei suoi spettacoli seguito ad eco da Repubblica, il cui fondatore Eugenio Scalfari è membro della la stessa ONG che si è inventata il report farlocco sulla libertà di stampa.

Smascherato il legame tra Repubblica e “Report Sans Frontieres” lo scontro si è ulteriormente inasprito, ecco cosa pubblicano oggi in prima pagina i due “fake newspaper”:

Le due testate come potete notare sono indistinguibili, l’unica cosa che le unisce è infatti l’attacco a testa bassa contro Grillo e il M5S.

Tornando alla questione dei due giornali agli sgoccioli, entrambi sanno bene che presto per loro tireranno brezze taglienti, dal momento che l’M5S è sempre più vicino ad un incarico di governo. Quel giorno – speriamo vicino –  tutti gli italiani potranno festeggiare una nuova liberazione d’Italia, i finanziamenti all’editoria verranno sospesi e Corriere e Repubblica saranno finalmente costretti a non gravare più sulle spalle dei cittadini.

Il vento di cambiamento non può essere arrestato e saranno gli italiani finalmente a decidere se continuare a farsi prendere in giro da questi due “fake newspaper” oppure lasciarli li dove stanno, nelle edicole.

Abbiate fede allora, perchè presto sorgerà l’alba di un nuovo giorno in cui Corriere e Repubblica saranno solo un brutto ricordo.