Dov’è Reporter Sans Frontieres? La stessa che nel suo ultimo report indicava Beppe Grillo tra le cause che ostacolano la libertà di stampa? Dove sono i giornalisti a indignarsi per l’attacco feroce che   in queste ore sta subendo il loro collega Ferruccio De Bortoli? Lo stesso Corriere tace, non un trafiletto, nonostante la batteria renziana stia scaricando l’artiglieria pesante sul giornalista, definendolo un cialtrone, incivile e pure un po’massone.

Renzi ordina e l’armata PD si mette al lavoro. . Cociancich, ospitato da Sky Tg24: “si è assistito al capovolgimento dei principi fondanti dell’ordinamento giuridico”. Il capogruppo Ettore Rosato ha riconosciuto in De Bortoli un “giornalista assolutamente prestigioso” che però “ha avuto sempre un atteggiamento molto, molto, molto critico nei confronti del nostro governo, del Pd, di Renzi e di chi gli sta intorno”. Poi su Etruria:Il fatto non esiste, la Boschi ha detto che è così, Unicredit non ha fatto operazioni di nessun tipo, l’acquisizione non è avvenuta. È un modo per speculare su una vicenda già chiusa”.

Matteo Orfini (PD) con un tweet su De Bortoli: “Sarebbe ora di liberare il dibattito sulle banche da questo stantio odore di cialtroneria”. Il riferimento è a un vecchio editoriale in cui De Bortoli –anno 2014, era ancora direttore del Corsera– scriveva dello “stantio odore di massoneria ” che aleggiava attorno al governo Renzi.

Dario Nardella (PD), sindaco di Firenze s’interroga: “Ma come si può in un paese civile fare un’accusa grave come quella che l’ex direttore ha avanzato contro la Boschi, senza portare le prove? È già successo che De Bortoli abbia scritto delle cose false di cui dopo si è dovuto scusare”. Cialtrone, incivile e notoriamente inaffidabile.

Il tesoriere Francesco Bonifazi, (lo stesso che organizzava le cene per Renzi con Buzzi di mafia capitale) taglia corto: “De Bortoli nutre un’ossessione nei confronti del cosiddetto Giglio magico. Perde intere giornate a cercare di gettare fango su questa Chimera senza peraltro addurre alcuna prova, eccezion fatta per quel vago ‘stantio odore di massoneria’ di cui sembra avere una conoscenza così spiccata da parere sospetta ”.

Ricapitolando, per i fedelissimi di Renzi, Ferruccio De Bertoli non sarebbe altro che un cialtrone, incivile, ossessionato e (sospetto) massone. Tutto questo perchè ha semplicemente condotto il proprio mestiere di giornalista e scrittore. Ecco da chi realmente è minacciata la libertà di stampa nel nostro Paese.

Segnatevelo anche voi di “Reporter Sans Frontieres”.

Di Fabio Garini