Bonafede_pp di infoindipendente

“siamo passati dal magna magna al niente, c’è un vuoto adesso non c’è nessun progetto..“. Queste le parole con cui Formigli introduce e da la parola al deputato 5 Stelle Alfonso Bonafede. Il deputato prova a raccontare le iniziative della giunta Raggi tra gli sfottò dei giornalisti in studio. Rizzo del Corriere addirittura nega le affermazioni del Bonafede per il semplice fatto che a lui non risultano e quindi non possono essere vere. Siamo al paradosso.

Il deputato cerca di rispondere seriamente alle domande dei due “faziosissimi” giornalisti ma nulla da fare, Caprarica cerca l’applauso: “ma io non ci abito a Roma ci vegno ogni tanto, comunque date la precedenza alla funivia e non alla metropolitana che interessa tutti i romani? è una cosa straordinaria questa!Salvo poi essere smentito dal Bonafede che spiega che anche i lavori della metrpolitana sono seguiti di pari passo a quelli eventuali della funivia”. Niente da fare, ci si mette anche uno Formigli particolarmente in vena di sbeffeggi:quanto manca? Guardi li – indicando i secondi che mancano per la pubblicità– ha 55 secondi per dirci se questa cavolo di teleferica ci serve o no“. Bonafede precisa che per la mobilità a Roma la giunta ha stanziato il doppio della precedente giunta Marino: “400 milioni invece di 200, se vi interessa saperlo“, gli fa eco però un laconico Caprarica:no non ci interessa“. Se questo è l’atteggiamento di un “cronista” serio potete ben capire in che mani stiamo.

Evidentemente quando si tratta dei 5 Stelle l’obiettivo è sempre lo stesso, buttarla in caciara, sbeffeggiare, sfottere e sbattersene di ascoltare i temi e tanto meno fare informazione. Tanto sono i grillini. Questo è il giornalismo italiano perfettamente in linea con lo stato di salute del Paese.