M5s, invariato, resta in testa con il 29,8%. Il Pd perde lo 0,2%. Lega e Articolo1-Mdp guadagnano lo 0,3%. Stabile Forza Italia.

Nonostante l’evidenza di una situazione stabile e conosolidata per il Movimento 5 Stelle, gli unici che sembrano ignorarla sono proprio i giornalisti. Completamente partito per la tangente anche il giornalista Marco Damilano che in un articolo su l’Espresso titola ” evapora l’effetto M5S e la politica torna al suo passato”. Se cercate su Google “sondaggi m5s” questi sono i principali risultati che vengono restituiti:

Per non parlare di Repubblica che ieri in un articolo sosteneva che 7 romani su 10 avessero voltato le spalle alla sindaca Virginia Raggi. Peccato che i dati mostrati a supporto fossero completamente sballati, questo non ha comunque fermato la giornalista Giovanna Vitale che prennunciava: “La disfatta di Raggi a Roma, il sondaggio: bocciata da sette romani su 10“, e aggiunge: “Una débâcle che trascina a fondo i consensi tributati al Movimento di Beppe Grillo, che oggi a Roma risulta più che dimezzato”.

E’ “L’interpretazione dei sogni” Freudiana applicata alla stampa, (una forma di pensiero che si manifesta durante il sonno in uno stato allucinatorio controllato che appaga i nostri desideri) sempre più incapace di distinguere tra il sonno e la veglia.