Patrizia Barbieri
Patrizia Barbieri

Domenica 25 giugno si vota per il secondo turno delle amministrative e il MoVimento 5 Stelle è al ballottaggio in 10 comuni italiani, dove i rispettivi candidati Gabriele Santarelli (Fabriano), Francesco De Pasquale (Carrara), Mario Savarese (Ardea), Michel Barbet (Guidonia), Roberto Morra (Canosa), Giovanni Piero Barulli (Mottola), Lorenzo Lucchini (Acqui Terme), Fabrizio Baldassarre (Santeramo), Maria Contarino (Scordia), Massimo Cerruti (Asti) si giocheranno la poltrona di sindaco.

Nelle città dove invece i 5 Stelle non corrono per il ballottaggio, la sfida sarà tra coalizioni di centro sinistra e centro destra. E’ proprio in questi comuni  dove i 5 Stelle non sono al ballottaggio, che secondo fonti diffuse si starebbe preparando la “bastonata” senza precedenti per il Partito Democratico.

Complice della preannunciata disfatta proprio la politica di questi ultimi anni sul fronte immigrazione, città farcite di immigrati quelle amministrate dal Partito Democratico, spesso assiepati in condizioni disumane. In città come Piacenza (amministrazione PD) per esempio si è scoperto recentemente che una s.r.l che gestisce gli alloggi per gli immigrati fattura addirittura 2.000.000,00 di euro! Spiegare a questo punto ai cittadini che l’immigrazione non è un business risulterebbe quantomeno ridicolo.

E’ stimato che una percentuale intorno al 75% degli elettori 5 Stelle dove il candidato non corre per il ballottaggio, voteranno centro destra e in particolare la Lega. Piacenza è una di quelle città in cui la candidata Patrizia Barbieri (Lega Nord) si presume otterrà un risultato storico: “Mi hanno detto che non dovrei essere eletta sindaco solo perché non dormo a Piacenza, mentre per il PD sono nuovi piacentini gli islamici della moschea abusiva di via Mascaretti, che si continua a spacciare per centro culturale”, ha dichiarato in una recente intervista.