I follower danno un’indicazione della popolarità di alcuni governanti sul social network e Matteo Renzi da questo punto di vista non se la cava niente male. Il Movimento 5 Stelle è il partito che in Italia ha più peso sul web. Il blog di Beppe Grillo fa il pieno di contatti (reali).

Se si vanno ad analizzare i seguaci del rottamatore ci rendiamo conto che è tra i capi di Governo con più fake (falsi follower). Tutta la sua campagna a favore dei social media e la sua fama da twittero rischiano così di trasformarsi in un’inesorabile bufala. Il blog Marco Recorder già nel 2014 affidandosi a un sito che rileva la quantità di seguaci falsi su un account aveva composto questo dato: il 43% dei followers di Matteo Renzi sono falsi.

Quella che segue è invece la nostra analisi di oggi sul profilo twitter di Matteo Renzi composta da numeri ufficiali di una società americana che si occupa di analizzare il comportamento dei profili social.

Come potete notare dai grafici dal 25 Maggio fino al 23 Giugno 2017 il profilo twitter di Matteo Renzi ha avuto una crescita conistente per quanto concerne i nuovi followers, il contrario è invece avvenuto per quanto riguarda le “menzioni” ( o citazioni ), che nel grafico qui sotto sono costantemente diminuite. Questo fenomeno si verifica in quegli account twitter con molti  “fake followers” (utenti acquistati), che essendo in prevalenza utenti inattivi, non generano nessuna attività o engagement.